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| Domenica 22 Febbraio 2009 14:37 | |||||
Ecco i gruppi musicali che si esibiranno sul palco del Bundan 2009VENERDI 17 LUGLIO - ore 22Convulsa, febbrile, eppure fitta di radici antiche, una pulsazione perpetua viaggia per le terre d'Europa. Sono cinque musicisti, o saltimbanchi, con un punto focale ben definito: raccogliere il seme delle tradizioni musicali più disparate per generare il movimento, il ritmo, la danza frenetica. Andrea Montevecchi ai flauti e alla gaita, Thomas Barbalonga al violino, Sebastiano Cellentani alla chitarra, Josè Salgado alle percussioni e Mirco Melone al contrabbasso mettono il fuoco in un repertorio di respiro popolare: un crocevia di percorsi che proprio nella strada, patria senza bandiera del viaggiatore come del musicante, hanno eletto il loro simbolo. Scambi, spostamenti, inversioni di rotta, accorciare e allungare, lo fa il mercante, il bandito, è l'esercizio del narratore, del suonatore, tutto con-tra-su-per-nella strada. Dimondi, quindi: il loro cammino parte dall'Irlanda, dai suoi reel e jigs pulsanti, si gonfia del suono dei balli bretoni e corre bruciandosi dietro tutti i ponti, sempre più a est, appropriandosi dei ritmi dei balcani, dei modi ebraici del klezmer, dello spirito tagliente degli zingari: suono pieno per piedi scalzi e sangue caldo. SABATO 18 LUGLIO - ore 19CAFFE' HAVANA SAMBUCA LAMBRUSCO SABATO 18 LUGLIO - ore 22
MORRIGAN'S WAKE - Vai al sito web Morrigan's Wake, ovvero "Il risveglio di Morrigan", trae il suo nome da una delle tre dee della guerra venerate nel culto dell'Irlanda pagana, insieme a Badb e Neiman. Da Morrigan (letteralmente "regina dei demoni" o "grande regina") si suppone si sia sviluppata nei secoli successivi la figura di fata Morgana. Il gruppo nasce a Ravenna nell'estate del 1981 proponendo prima un repertorio di danze bretoni e ballate della resistenza irlandese, allargando via via l'attenzione verso le musiche da ballo di Scozia, Galles e della stessa Irlanda. Dopo questo primo periodo, Morrigan's Wake rivolge la propria attenzione verso la ricerca di possibili analogie musicali tra l'area celtica del nord Europa e quella celtico-padana. Nasce cosi' nel 1986 l'idea di un festival che offra una proposta musicale comprendente aree anche geograficamente molto lontane tra loro, un arco immaginario dalla pianura padana alle isole britanniche.
DOMENICA 19 LUGLIO - ore 19Banda Bardana nasce nell'estate 2004 ed è il frutto del primo anno di corso di Musica Popolare organizzato dalle Officine Musicali del Comune di Nonantola e diretto da Fabio Bonvicini. Intorno alla musica popolare emiliana trovano modo di esprimere la loro voglia di fare musica, di fare conoscere le sonorità della loro terra, ma soprattutto di divertirsi, cinque persone diversissime per esperienza di vita e carattere. La proposta musicale si avvale di strumenti tradizionali quasi dimenticati, come la piva emiliana, la cornamusa tipica del nostro Appennino, le ocarine e l'organetto diatonico. Il contesto preferito in cui Banda Bardana si esibisce è quello delle animazioni di strada, nelle feste paesane, dove trovare un contatto diretto con il pubblico per trasmettere un patrimonio antico di canti e balli. Dal 2005 Banda Bardana è presente nel panorama delle animazioni musicali della provincia di Modena e non solo: nel 2006 nel Frignano per la rassegna "Biogustando", a Nonantola nel 2005 e 2006 per la tradizionale festa del mosto cotto "Soghi, Saba e Savor", a Modena in Piazza Pomposa nel 2006 per la rassegna "Frutti e sapori ritrovati". Nel 2007 invitati al "Festival Internazionale dell'Ocarina" di Budrio (BO), all'"Infiorata di S. Luigi" di Città della Pieve (PG), all'interno della rassegna "Le regioni dei suoni 2007" a Polinago, a Modena in Piazza Pomposa per "BioPomposa". DOMENICA 19 LUGLIO - ore 22LES IRLANDIIS - Vai al Sito - Un progetto nato nel 2002 da un amore, una passione e un'idea. L'amore per le verdi colline d'Irlanda, per la sua gente, per i suoi simboli e i suoi costumi. La passione per la tradizione musicale irlandese ricca di sonorità che hanno segnato la storia di questa splendida terra, l'idea di portare i più bei pezzi della cultura musicale irlandese in una dimensione acustica fruibile da un pubblico più eterogeneo possibile. Così, "Les IrlandIIs" hanno dato vita ad un repertorio formato dalle più belle pub-songs irlandesi mescolate al traditional country americano e alle ballate italiane creando una miscellanea folk di grande impatto e sicuro divertimento.
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