Il Patrocinio della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna al Bundan

Anteprima-Patrocinio-Soprintendenza

ARCHEOLOGIA, un patrimonio da tutelare

L’edizione 2013 del Bundan Celtic Festival annovera per la prima volta il Patrocinio e la partecipazione attiva della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, organo territoriale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali preposto alla tutela dell’archeologia regionale.

Tale partecipazione scaturisce da un progetto più esteso di valorizzazione delle realtà archeologiche locali che la Soprintendenza ha in atto con il comune di Bondeno e che, nei prossimi mesi, dovrebbe consentire il riavvio delle indagini di scavo sul sito della Terramara” di Pilastri, una delle zone di maggiore interesse del territorio bondesano, vincolata sin dal 1989 e oggetto di ricerche scientifiche e di una mostra già nel corso degli anni ’90 del secolo scorso. Tale iniziativa consentirà di acquisire nuove preziose informazioni sulla consistenza e la topografia del sito, a integrazione dei dati emersi nelle indagini citate e negli scavi preventivi effettuati in ottobre in occasione della realizzazione del plesso scolastico temporaneo post-sisma di Pilastri. L’edizione 2013 del Bundan, quindi, sarà non soltanto una opportunità di riflessione sulle fasi di frequentazione celtica del territorio, attraverso la collaborazione attiva – e con un apposito comitato scientifico – alla realizzazione delle rievocazioni storiche, ma sarà anche una importante occasione per la promozione del progetto di scavo della “Terramara” di Pilastri e per accrescere la conoscenza del Museo Civico Ferraresi di Stellata di Bondeno nel quale sono esposte le principali testimonianze archeologiche del territorio venute alla luce nel corso dell’ultimo secolo.
A tal fine verrà ospitato all’interno della manifestazione uno stand nel quale il Gruppo Archeologico Bondenese (che ha festeggiato lo scorso inverno i 20 anni di attività) e il Gruppo Archeologico Ferrarese potranno collaborare con la Soprintendenza al fine di raccontare tutto questo, attraverso l’esposizione di pannelli e la didattica archeologica, anche per tramite della rievocazione di attività di scavo e la riproduzione artigianale di manufatti antichi. Si spera che tale connubio possa contribuire a una maggiore e condivisa conoscenza dell’archeologia del nostro territorio e alla sensibilizzazione rispetto alle problematiche della tutela e della valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio storico e materiale.

Nella foto: Momenti dello scavo del 1989 presso la “Terramara” di Pilastri di Bondeno

Nella foto: Anse sopraelevate con terminazioni cornute dagli scavi del 1989 presso la “Terramara” di Pilastri di Bondeno, conservate presso il Museo Civico Archeologico “G. Ferraresi” di Stellata di Bondeno

Lascia un Commento

Loggato come - Log out